Regali di Natale in famiglia: come organizzarli e ricevere quelli giusti

Il 25 dicembre tuo figlio apre un pacchetto e trova un gioco che ha già ricevuto dai nonni. La nonna ci resta un po' male, lo zio commenta «Ma dai, lo cambio io!» e a gennaio qualcuno si ritrova in coda per fare il reso.

Ti è mai successo? O magari ti è capitato di ricevere tre pigiami, un maglione della taglia sbagliata o un regalo bellissimo, ma che non sai proprio dove mettere.

Succede più spesso di quanto si pensi. E nella maggior parte dei casi non è colpa di nessuno: tutti volevano fare un bel regalo, ma nessuno sapeva cosa avessero già comprato gli altri o di cosa ci fosse davvero bisogno.

Greeft è nata proprio da situazioni come queste.

I parenti mi chiedevano cosa comprare a mia figlia o cosa desiderassi io. Il problema? Quando me lo chiedevano, non mi veniva in mente niente. Le idee mi arrivavano nei momenti più disparati, magari mentre ero fuori casa o stavo facendo tutt'altro. Poi, quando qualcuno mi chiedeva un suggerimento, erano già sparite.

C'era anche un'altra situazione: la famiglia di mio marito chiedeva a lui cosa regalarmi. Ma lui non poteva conoscere ogni mio piccolo desiderio, soprattutto quelli che non gli avevo mai raccontato. Così i regali venivano scelti un po' a tentativi.

E capitava di tutto: un gioco enorme in un bilocale, giochi troppo rumorosi, vestiti della taglia giusta a dicembre ma non più adatti quando arrivava il momento di indossarli.

Erano tutti regali scelti con affetto e con le migliori intenzioni. Mancava semplicemente un modo per condividere quello che ci sarebbe piaciuto ricevere e per far sapere agli altri cosa era già stato acquistato. E io per prima avevo bisogno di un posto in cui raccogliere le idee, senza doverle ricordare proprio quando qualcuno me le chiedeva.

Perché è così facile sbagliare regalo?

Quando si organizzano i regali in famiglia, spesso non manca la voglia di fare un bel regalo. Manca un modo semplice per coordinarsi. E così, piccoli equivoci e informazioni sparse finiscono per creare parecchia confusione.

  • Ognuno si organizza per conto proprio. C'è chi chiede direttamente ai genitori, chi domanda all'altro genitore e chi prova a indovinare, pensando a quello che il bambino potrebbe desiderare o a ciò che ha già.

  • Le informazioni si perdono per strada. Un vocale a novembre, un «Ci penso io» detto durante il pranzo della domenica, un messaggio nella chat di famiglia. Poi arriva dicembre e nessuno ricorda più chi desiderava cosa.

  • Per non rovinare la sorpresa, si evita di chiedere. Si vorrebbe sapere cosa regalare, ma senza fare troppe domande. Così si finisce per scegliere a intuito, e non sempre si indovina.

  • Le idee vengono in mente al momento sbagliato. Ti ricordi finalmente cosa ti piacerebbe ricevere mentre sei in giro o stai facendo tutt'altro. Ma quando qualcuno te lo chiede, non ti viene in mente nulla.

  • Si chiede a chi non conosce tutti i desideri. Spesso i parenti si rivolgono al marito o alla moglie, dando per scontato che sappia cosa vorresti. Ma anche chi ti conosce bene non può indovinare ogni piccolo desiderio, soprattutto se non ne avete mai parlato.

Come si organizzano di solito i regali di Natale?

Nella maggior parte delle famiglie, i regali si organizzano un po' alla volta, senza un vero piano. Qualcuno chiede idee durante un pranzo, qualcun altro scrive in chat «Cosa prendo al bambino?» e c'è sempre qualcuno che cerca di tenere insieme tutti i pezzi.

Spesso è la mamma a fare da punto di riferimento: risponde ai parenti, raccoglie le richieste, cerca di ricordarsi chi ha comprato cosa e prova a evitare i doppioni.

Finché i regali sono pochi, tutto sommato funziona. Ma quando entrano in gioco nonni, zii, padrini e amici, basta un messaggio perso per ritrovarsi con due regali uguali o con qualcosa che non serve.

E ogni anno si ricomincia da capo.

Una soluzione semplice: creare una lista dei desideri

Un modo per semplificare tutto è raccogliere i desideri in un unico posto e condividerli con le persone che vogliono fare un regalo.

Funziona così: chi riceve il regalo crea una lista (per i bambini può farlo un genitore), aggiunge quello che desidera e la condivide con parenti e amici. Chi vuole regalare qualcosa sceglie un articolo e lo prenota, così gli altri sanno che è già stato scelto.

È un po' come una lista nozze, ma pensata per il Natale e per tutte le altre occasioni in cui ci si scambiano regali.

Per chi regala, significa avere qualche idea concreta da cui partire, senza passare ore a cercare qualcosa che possa piacere. Per chi riceve, significa avere più possibilità di ottenere qualcosa che desidera davvero.

E no, questo non vuol dire necessariamente rinunciare al piacere della sorpresa. Alcune ricerche sul tema suggeriscono che ricevere un regalo che si è esplicitamente desiderato può essere persino più apprezzato di un regalo scelto senza indicazioni. In questo approfondimento della Stanford Graduate School of Business trovi alcuni studi sull'argomento.

È proprio da questa idea che nasce Greeft: rendere più semplice scegliere e ricevere regali, senza togliere nulla al piacere di farli.

La lista desideri, inoltre, non serve solo a Natale. Resta sul tuo profilo e puoi aggiornarla quando vuoi, aggiungendo nuovi desideri in vista di un compleanno, di un anniversario o della prossima occasione speciale. Così non devi ricominciare ogni volta da zero.

 
Wishlist su greeft

Lista desideri su Greeft

 


C'è anche un dettaglio importante: chi riceve il regalo non sa chi lo ha prenotato, così la sorpresa resta intatta. Se vuoi scoprire come funziona il tuo account, puoi consultare la guida Il tuo profilo.

Preferisci non indicare regali precisi? Condividi i tuoi interessi

Non tutti amano preparare una lista con prodotti specifici. Magari preferisci lasciare libertà a chi ti fa un regalo, perché ti piace essere sorpreso. Anche in questo caso, però, puoi dare qualche indicazione utile.

Pensa alle cose che ti piacciono: cucina, giardinaggio, romanzi gialli, yoga, fotografia. Bastano pochi spunti per aiutare qualcuno a trovare un regalo adatto a te, senza dirgli esattamente cosa comprare.

Su Greeft puoi farlo nella sezione Interessi del tuo profilo. Scegli le categorie che ti rappresentano e aggiungi qualche parola chiave per raccontare meglio i tuoi gusti. Chi visita il tuo profilo avrà così un punto di partenza per cercare un regalo che faccia al caso tuo.

 

Specificare i propri interessi su Greeft

 

C'è anche una via di mezzo tra una lista precisa e la completa libertà di scelta: i desideri generici. Invece di indicare un prodotto specifico, puoi scrivere qualcosa come «un paio di guanti colorati» oppure «un albo di fiabe illustrate». Chi ti fa il regalo sa in quale direzione andare, ma può scegliere liberamente il modello, il colore o il negozio.

E se il regalo è un vestito o un paio di scarpe? Nel profilo puoi indicare anche le tue taglie, così chi vuole sorprenderti avrà un'informazione in più per scegliere la misura giusta.

Se vuoi organizzare i regali anche per i più piccoli, puoi creare un profilo dedicato ai tuoi figli o agli altri membri della famiglia. Qui trovi la guida su come creare e gestire i profili secondari.

Qualche consiglio per evitare il caos dei regali

Che tu scelga di usare una lista dei desideri o di lasciare più libertà a chi regala, ci sono alcune accortezze che possono rendere tutto più semplice.

  • Proponi regali di prezzi diversi. Non tutti hanno lo stesso budget, e va benissimo così. Dare più possibilità permette a ciascuno di scegliere in base a quanto vuole spendere.

  • Aggiungi dettagli quando servono. Se desideri proprio un determinato prodotto, indica il modello, il colore o un link. Se invece preferisci lasciare libertà, bastano poche indicazioni.

  • Per i vestiti, pensa a quando verranno indossati. Un capo comprato a novembre potrebbe servire in primavera: considera la taglia che sarà necessaria in quel momento, soprattutto per i bambini.

  • Dì anche cosa preferisci evitare. Se hai poco spazio in casa, puoi far sapere che non desideri giochi ingombranti. Se i giochi rumorosi ti fanno impazzire, meglio dirlo prima!

  • Lascia spazio alla fantasia. Una lista dovrebbe aiutare chi regala, non trasformare il regalo in un compito da svolgere alla lettera. Se qualcuno ha un'idea diversa che sa essere adatta a te, ben venga.

  • Organizza per tempo i regali di gruppo. Se volete regalare una bicicletta, un'esperienza o qualcosa di più costoso, accordatevi in anticipo su chi raccoglie i soldi e chi si occupa dell'acquisto.

Non serve pianificare ogni dettaglio. Spesso basta condividere qualche informazione in più per evitare tanti piccoli inconvenienti.

Il regalo più bello è quello che fa piacere ricevere

Fare un regalo è un gesto di affetto, e nessuno vuole trasformarlo in una fonte di stress. Eppure, tra messaggi persi, idee dell'ultimo minuto e acquisti fatti senza sapere cosa serva davvero, organizzare i regali di Natale può diventare più complicato del previsto.

A volte basta davvero poco: raccogliere i desideri in un unico posto, sapere cosa è già stato scelto e lasciare a ciascuno la libertà di decidere quanto spendere.

È questo che vuole fare Greeft: aiutarti a organizzare i regali in modo più semplice, così puoi dedicare meno tempo alla confusione e più tempo alle persone a cui vuoi bene.

Vuoi provare a organizzare così il prossimo Natale in famiglia? Crea la tua lista dei desideri su Greeft e condividila con chi vuoi.

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Greeft è gratuita e puoi usarla anche direttamente dal browser su app.greeft.com. Se vuoi capire meglio come funziona prima di iniziare, consulta la guida Come funziona Greeft.

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Lista dei desideri di Natale online: come crearla e condividerla in 5 minuti